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Cicala
Cenacolo poetico Cicala Come una cicala nei meriggi d’estate, nascosto tra le fronde, strido le mie parole, per un canto che forse nessuno dilige. Luigi Razzano Iconologia poetica Una poesia dal tono autobiografico questa propostoci dal Razzano, dove la “cicala”, per quanto sorprendente possa sembrare, viene impiegata come metafora della sua attività poetica. In effetti più che un canto quello della cicala è unevidente stridore, che mal si combina con lo stile armonico dell
don luigi
5 giorni faTempo di lettura: 2 min


Poiesis
Cenacolo poetico 13 luglio 2026 Poiesis Non di solo metrica vive la mia poesia, ma di ogni scintilla divina che favilla dal mio estro. Nelle mie vene scorre il vento del cielo, ed io non ho che le sue parole per incendiare l’anima dei poeti. Il mio canto, questo mio canto notturno, nasce dal deserto, dove la musica è fatta solo d’essenze e la luce del Verbo è la sola follia che mi fa volare oltre le dune della storia. Luigi Razzano Iconologia poetica Poiesis è l’incipit di
don luigi
16 lugTempo di lettura: 2 min


Sere di maggio
Cenacolo poetico 5 luglio 2025 Sere di maggio Sere di maggio trapuntate di lucciole. Con le stelle tra le mani vado rincorrendo il cielo lungo i viali dell’anima. Mai l’Eterno m’è sembrato così vicino. Luigi Razzano Iconologia poetica Una poesia sembiotica[1] fatta di ricordi remoti e vicende ancora in corso, in cui si intrecciano – senza interruzioni di continuità – immagini, aneliti, sentimenti, desideri, intuizioni, sensazioni, pensieri, visioni, suoni, profumi … ins
don luigi
8 lugTempo di lettura: 4 min


Religiosamente
Cenacolo poetico 16 giugno 2026 Religiosamente Religiosamente vive l’uomo nel mondo, quando di Dio nutre la vita degli uomini e d’amore impregna la terra, sì che ogni cosa diviene allo sguardo suo un segno operante della sua presenza nel mondo, finché, intriso di mistica luce, in lui aduna la storia del cosmo. Luigi Razzano Iconologia poetica Religiosamente è l’avverbio col quale il Razzano definisce l’esistenza dell’uomo nel mondo. Una considerazione, a dire il vero, in ev
don luigi
24 giuTempo di lettura: 4 min


Il nuovo
Cenacolo poetico 9 giugno 2026 A Guido Miano Il nuovo Il nuovo viene da lontano: di là dal mare, dove l’orizzonte si sposa con il cielo e, nel silenzio della notte, di nascosto, avanza come la luce dell’aurora. Chissà se questo moto suo non sia quello dei poeti o, forse meglio, dei profeti, che a tanti pare sì sfuggire al mondo, invero già nell’oggi – tra gli attimi fuggenti della vita – accade nel cuore di chi volge lo sguardo oltre i confini della storia e ne scorge la pres
don luigi
17 giuTempo di lettura: 3 min


Pontifex
Cenacolo poetico Acerra, 23 maggio 2026 Pontifex Son questi vissuti nell’oggi, quei rari momenti di fasto dove gli ultimi diventano primi, solo per brevi momenti … s’intende, quel tanto che basta a suscitare l’ebrezza d’una gioia cosparsa di vana illusione: d’essere giunti, almeno una volta, tra le luci della ribalta. Poi il sipario si chiude e sul palco ritorna la scena diaria del mondo. Tutto rimane immutato … eppure nulla è più come prima, giacché nel cuore dei miti albegg
don luigi
28 magTempo di lettura: 4 min


Poetare
Cenacolo poetico Poetare Poetare m’è come orare, quando, d’ascolto, mi trascende la parola, finché – seppur tra i suoni indomiti del cuore – essa m’assilenzia fino al nulla mistico del cuore; dove, silente, come l’aurora, rimango ad aspettarne il canto. E poi … e poi d’incanto fluisce l’estro, come un soffio d’anima che leggero m’attraversa il cuore, ch’io dir non posso altro giacché è Dio che si dice in me. Luigi Razzano Iconologia poetica Il rapporto tra la poesia e la
don luigi
30 aprTempo di lettura: 3 min


La Verna
Cenacolo poetico Passio Christi 2026 La Verna Non di rado Francesco soleva qui recarsi: in quest’eremo silvestre, dove la natura appare sì selvaggia e dura, ma larga, poi, si concede a chi la pace spera di trovare nella quiete dei suoi pensieri. E fu così pure quella volta quando, di poco sotto la soglia del suo travaso, ivi giunse lacerato nel grembo suo di padre: nel veder tradir dai suoi, l’ideale di Madonna povertà . “Per cosa mai ha più senso vivere?” – soleva ribadire
don luigi
30 marTempo di lettura: 4 min


Epifanicamente
Cenacolo poetico Epifanicamente Epifanicamente accade Dio tra noi quando, nell’oggi della fede, il cuore dell’uomo si fa culla d’amore per lui. Luigi Razzano Iconologia poetica Una semplice sestina in versi sciolti, caratterizzati da uno stile libero, come lo Spirito che l’ha ispirata, quella che viene proposta in questa circostanza liturgica dell’Epifania, con la quale l’autore rivisita radicalmente una sua precedente versione. Chiave interpretativa dell’intero testo
don luigi
7 genTempo di lettura: 2 min


Il passo lieve dell’amore
Cenacolo poetico Il passo lieve dell’amore Fioca all’orizzonte una luce rischiara il passo lieve dell’amore, che flebile m’appare allo sguardo il suo avanzare d’aurora. Forse l’avvento del cielo e troppo ermetico per questa lunga notte d’attesa. Ma intanto che penso nel cuore accade l’eterno: Dio è già venuto tra noi! Luigi Razzano Iconologia poetica Il passo lieve dell’amore è una poesia con cui l’autore invita il lettore a cogliere i segni dell’amore di Dio negli ev
don luigi
1 genTempo di lettura: 3 min


Non bastano le parole
Cenacolo poetico Non bastano le parole Non bastano le parole o l’arte metrica dei versi; e neppure le metafore per dire l’essenza delle cose. No! Non bastano le parole. Occorre l’amore per fare poesia. Eh già, l’amore. Ma cos’è l’amore? E dove nasce questo mistero arcano che anima le cose? Semmai qualcuno sa dire l’origine del suo. Forse gli amanti? Oppure i poeti? O ancora i santi? Chissà? Magari sì. Ma solo quando d’eterno rivestono i pensieri che nascono dal cuore. Lu
don luigi
29 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Null’altro che te
Cenacolo poetico Null’altro che te Voglio vivere per te; nutrirmi di te morire con te. Avere nella vita null’altro che te. Ecco l’essenza mia nel mondo: stare con te nell’altro da me. Nulla più di te. Null’altro che te. Luigi Razzano Iconologia poetica G.L. Bernini, Estasi di Santa Teresa (1644-1652) - part. - Cappella Cornaro, Chiesa di Santa Maria della Vittoria, Roma Null’altro che te è una luminosa dichiarazione d’amore, con cui l’autore manifesta, senza riserve, l
don luigi
7 ott 2025Tempo di lettura: 3 min


Anima Mundi
Cenacolo poetico Anima Mundi Come il mare alle saline effonde l’anima mia l’essenza sua nell’aria e librandosi nel cielo dall’alto...
don luigi
25 set 2025Tempo di lettura: 5 min


Senza parole
Cenacolo poetico Senza parole All’imbrunir del giorno mi ritrovo così: senza parole, tra le dune inaridite del mio cuore. E anche...
don luigi
9 set 2025Tempo di lettura: 3 min


Lungo il viale
Cenacolo poetico Lungo il viale Slanciati s’alzano su per la collina i fusti degli alberi castani, che allo sguardo lo spirito s’eleva...
don luigi
6 ago 2025Tempo di lettura: 3 min


Sguardo d'eterno
Cenacolo poetico Sguardo d’eterno Vasto s’apre l’orizzonte qui dalla collina che allo sguardo puro dello spirito l’anima, silente,...
don luigi
30 lug 2025Tempo di lettura: 3 min


Preghiera povera
Cenacolo poetico Preghiera povera Povero sono venuto alla luce, e da povero ho vissuto la vita. E ora che sono giunto al resto dei miei...
don luigi
23 lug 2025Tempo di lettura: 4 min


Ars poetica
Cenacolo poetico Ars poetica La poesia è già nella parola. Al poeta l’arte metrica di levar le lettere e plasmarla di bellezza. ...
don luigi
2 lug 2025Tempo di lettura: 2 min
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