Nel mare
- 17 lug 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Cenacolo poetico

Nel mare
… si sta
come figli
nel grembo del Padre:
immersi nell’amore
siamo come sospesi;
mentre, d’intorno,
nuova la vita
si dà.
Luigi Razzano
Iconologia poetica
Nel mare è il titolo di una lirica nella quale l’autore concentra, in pochi versetti sciolti, la straordinaria parabola della vita, quando questa viene riletta nella prospettiva filiale della fede cristiana. Infatti “(nel mare) si sta / come figli / nel grembo del Padre”. Il mare diventa così simbolo dell’“utero divino” nel quale, come dice san Paolo, citando i poeti ateniesi, noi “viviamo, ci muoviamo ed esistiamo” (At 17,27). Ed è all’interno di questo seno che accade la vita, grazie a quel ‘liquido primordiale’ che è l’amore, nel quale siamo “immersi” esattamente come nell’acqua del mare, quando nuotiamo nei suoi abissi. Dinanzi a questo incredibile miracolo “siamo come sospesi”, attoniti, per quello che ci accade “d’intorno”. La vita infatti pur nella sua ordinaria quotidianità è un evento straordinario e meraviglioso, per il delicato equilibrio che la sostiene, ma come le cose straordinarie, accade nella più assoluta discrezione, attraverso quel perenne moto creativo che fa “nuove tutte le cose” (Ap 21,5), motivo per cui essa “si dà” sempre in modo sorprendentemente “nuova”.




Commenti